Cosa vedere a Trieste e dintorni per vivere uno splendido weekend

Cosa vedere a Trieste e dintorni

Trieste è una città elegante, dove i confini sembrano più volubili del vento e gli spazi urbani si ancorano tra il mare e le colline carsiche. Una terra ricca di Storia e di storie, crocevia di lingue e culture, che conquista l’anima dei viaggiatori. Ecco allora qualche consiglio su cosa vedere a Trieste e dintorni, per passare un weekend che difficilmente dimenticherai.

Cosa vedere nel centro di Trieste

Il centro di Trieste ha un fascino particolare, e per accorgertene ti basterà visitare l’iconica Piazza Unità d’Italia, affacciata sul Molo Audace. Nella zona compresa tra la piazza e il Canal Grande ci sono edifici magnifici: un esempio è il Palazzo della Prefettura, che era già sede della luogotenenza asburgica. Si affacciano maestose sul canale anche la Chiesa Serbo Ortodossa e la Chiesa di Sant’Antonio Taumaturgo.

Cosa vedere a Trieste e dintorni
Il Canal Grande

Il tuo weekend a Trieste inizia da qui e prosegue tra le vie del centro, ammirando la Fontana del Nettuno in Piazza Borsa e sbirciando nella Rigatteria di via Malcanton. Passeggia tra le vie del ghetto ebraico, che si chiama storicamente così perché “far ghetto” in triestino vuol dire “fare casino”.

In effetti qui c’erano molte botteghe e il via vai degli avventori non contribuiva sicuramente alla quiete pubblica. Da buona città di confine, Trieste è sempre stata un melting pot di culture: in città, oltre alla chiesa Serbo-Ortodossa trovi anche una sinagoga.

Cosa vedere a Trieste e dintorni
Piazza Unità d’Italia vista dal Molo Audace

Poco lontano dal centro, esiste anche una Trieste razionalista: è quella di Piazza Oberdan, progettata dall’architetto Umberto Nordio. Durante il ventennio la piazza era tristemente conosciuta come quartier generale dei nazifascisti, e oggi nell’ex Casa del Combattente è allestito il Museo del Risorgimento.

La città vecchia

Supera il Teatro Romano e imbocca la Scala dei Giganti per salire alla città vecchia, dove incontrerai la Cattedrale di San Giusto e lì accanto il Castello di San Giusto, che ospita un museo ed è molto panoramico. Proprio davanti si trovano i resti del foro romano e qualche colonna di un’antica basilica.

Cosa vedere a Trieste e dintorni
I palazzi di Trieste

In questa zona della città è bellissimo passeggiare senza meta, con il mare che spunta in lontananza e il vento che porta il profumo del glicine dal Giardino di San Michele e dell’ incenso dalle chiese. E a proposito di chiese, incontrerai anche la più antica di Trieste, ovvero la Basilica del Cristo Salvatore e di San Silvestro.

Non dimenticare di passare anche dall’Arco di Riccardo, che era nel I secolo d.C. la porta di accesso dell’antica Tegeste. Molti anni dopo, Riccardo Cuor di Leone passò di qui e lasciò il suo nome all’arco.

Trieste: cosa vedere nei dintorni del centro

Il centro di Trieste è affascinante, ma sarebbe un peccato fermarsi lì e non visitare le immediate vicinanze, fitte di luoghi interessanti. Salva queste mete e non te ne pentirai!

Il Castello di Miramare

A pochi chilometri dal centro e raggiungibile anche con i mezzi pubblici, trovi il Castello di Miramare. Venne fatto costruire tra il 1856 e il 1860 dall’arciduca Massimiliano d’Asburgo, che lo scelse come dimora privata per se e la sua consorte, la principessa Carlotta del Belgio. L’ingresso del Castello è a pagamento ma puoi accedere gratuitamente ai due ettari di parco stupendo affacciati sul mare. Da non perdere!

Dintorni di Trieste
Il Castello di Miramare

Il tram di Opicina

Se ti affascinano i mezzi su rotaia, non puoi perderti il tram che dal centro di Trieste ti porta a Opicina in una ventina di minuti. Si tratta di una linea storica inaugurata nel 1902, famosa per una tratta  in forte pendenza che viene affrontata con una cremagliera. Il percorso è molto panoramico, e anche se Opicina è un piccolo centro, da qui puoi percorrere la Strada Napoleonica oppure il sentiero per la Grotta Gigante.

Attenzione: nel momento in cui scrivo il servizio tram, che aveva riaperto da poco, è sospeso per manutenzione. Ti consiglio di tener d’occhio il sito dei trasporti di Trieste per verificare quando ripartiranno le corse.

Il tram storico

Cosa vedere a Trieste: brutalismo e dintorni

Se anche tu vedi una certa poesia nel béton brut, ricordati che a Trieste trovi l’iconico Quadrilatero di Rozzol Melara: un complesso gigantesco di case popolari con elementi ispirati a Le Corbusier. A causa dell’isolamento dell’edificio, in passato si sono create situazioni di disagio, ma la comunità e le associazioni hanno portato grandi miglioramenti. Se visiti il Quadrilatero, ricorda che stai entrando in un edificio dove vivono delle persone: porta il massimo rispetto.

Un altro luogo imperdibile è Il Santuario di Monte Grisa, di una bellezza austera e luminosa. Il vetro e il cemento sono intrisi di simbologie affascinanti anche per chi non crede, e il panorama sul Golfo di Trieste è indimenticabile.

Trieste brutalista
I terrazzi di Rozzol Melara

Infine, ti consiglio di visitare la Risiera di San Sabba, anche se ne uscirai con il cuore pesante. Questo ex stabilimento per la lavorazione del riso è diventato un terribile campo di detenzione sotto l’occupazione nazista. Nel 1975 l’architetto Romano Boico ne ha seguito la ristrutturazione, amplificando con il calcestruzzo armato la sensazione di angoscia che trasuda dall’edificio.

Se vuoi approfondire queste architetture, ho scritto un intero articolo dedicato alla Trieste brutalista. Non perderlo!

Di stampo invece decisamente razionalista è il Faro della Vittoria. Fu progettato dall’architetto Arduino Berlam, quando le manie di grandezza tipiche dittatoriali commissionarono un faro che celebrasse una Trieste italiana e commemorasse i caduti in mare della Prima Guerra Mondiale.

I dintorni di Trieste

Se hai ancora del tempo da passare nei dintorni di Trieste, ti consiglio di dedicarlo ai paesaggi carsici e alle passeggiate tra mare e natura. Il Sentiero Rilke, ad esempio, è bellissimo e adatto a tutti perché quasi internamente pianeggiante. Il percorso è lungo meno di due chilometri e collega Sistiana con Duino affacciandosi sul mare. In circa un’ora di cammino puoi scovare punti panoramici sul Golfo di Trieste, sulle falesie e sul mare, proprio sotto di te.

Dintorni di Trieste
Il panorama dal Sentiero Rilke

Dove mangiare e bere a Trieste

Ok, ora sai cosa vedere a Trieste e dintorni, ma parliamo di cose importanti: dove mangiare e bere bene?

Personalmente non ho mai provato i caffè storici, ma ho visitato l’Antico Caffè San Marco: essendo anche una libreria si può entrare a sbirciare anche senza consumare, anche perché i tavoli sono sempre pieni.

Posso consigliarti però la Gelateria Zampolli che ha un gelato eccezionale, così come la Gelateria Jazzin. Per un buon pranzo senza lasciare un rene (cosa che comunque farai per i gelati che ho citato) consiglio Local, mentre per qualche cicchetto con un buon vino è perfetta l’enoteca La Bottiglia Volante. Se al vino preferisci una birra, puoi concludere la serata da Hop&Rock.

Spero che questo articolo su cosa vedere a Trieste e dintorni ti aiuti ad organizzare un weekend indimenticabile. Buon viaggio!

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Lisa

Viaggiatrice since 1992 e organizzatrice seriale di gite fuori porta.
Scrivo della mia Lombardia, che molti sbagliano a credere grigia e noiosa, e di fughe per il mondo

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